Navest al fianco della Caritas di Caltanissetta per un percorso di inclusione lavorativa e sociale
Accompagnare persone vulnerabili in un cammino di crescita personale e professionale, aiutandole a entrare o rientrare nel mondo del lavoro: è questo l’obiettivo del progetto promosso dalla Caritas Diocesana di Caltanissetta insieme a Navest e all’Agenzia My EAP.
L’iniziativa, presentata ieri nella città capoluogo alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Ermanno Pasqualino, del Direttore di Caritas Italiana Don Marco Pagniello, del Direttore UDEPE Salvo Emanuele Leotta, della dott.ssa Tiziana Morelli, assistente sociale presso la Casa di Reclusione di San Cataldo, e del dott. Giacomo Casalicchio in rappresentanza del Gruppo Navest, si rivolge a persone in condizioni di fragilità socio-economica, offrendo loro l’opportunità di formarsi e inserirsi nel settore del cleaning professionale, che sul territorio presenta una costante richiesta di personale qualificato.
Il progetto, della durata complessiva di 100 ore, coinvolgerà 15 partecipanti in un percorso che alternerà lezioni teoriche e attività pratiche: dalle procedure di igienizzazione e sanificazione all’uso di prodotti e attrezzature professionali, fino all’organizzazione del lavoro, alle normative sulla sicurezza e al corretto utilizzo dei DPI. Ampio spazio sarà inoltre dedicato anche allo sviluppo delle competenze relazionali, indispensabili in un contesto lavorativo in cui il lavoro di squadra ricopre un ruolo fondamentale.
“Da sempre le società del Gruppo Navest sostengono progetti di responsabilità sociale dove l’approccio formativo riveste un ruolo centrale: crediamo infatti che il lavoro non sia solo uno degli strumenti più efficaci per costruire una società più inclusiva e rispettosa ma che possa costituire, inoltre, una preziosa opportunità per rimettersi in gioco, anche dal punto di vista personale, per ricostruire legami e sentirsi nuovamente parte attiva della comunità” – ha dichiarato Giacomo Casalicchio di Navest.
Oltre alla formazione tecnica, il progetto prevede momenti di ascolto, orientamento e accompagnamento, volti a rafforzare l’autostima e valorizzare le capacità dei partecipanti. Sarà inoltre offerto supporto alla ricerca attiva del lavoro e la possibilità di svolgere tirocini presso Caritas e aziende del territorio, creando concrete opportunità di inserimento professionale e di integrazione sociale.