Il Gruppo Navest chiude il primo semestre 2026 in crescita: ricavi a 81 milioni di euro (+12% vs H1 2025), EBITDA in crescita e PFN stabile
Navest chiude il primo semestre 2026 confermando il proprio percorso di crescita.
Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo ha registrato ricavi netti aggregati pari a circa 81 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Cresce anche la marginalità: l’incidenza dell’EBITDA sui ricavi netti aumenta di 2,5 punti percentuali rispetto al primo semestre 2025, con un incremento in valore assoluto di circa l’85%.
In questo contesto di crescita complessiva, grazie a un’attenta gestione finanziaria e del circolante, ha consentito di mantenere sostanzialmente invariata la PFN migliorando l’indice PFN/EBITDA di circa 2 punti, confermando gli obiettivi di budget 2026.
Questi risultati confermano la traiettoria disegnata dal Piano Industriale: 250 milioni di euro di ricavi entro il 2027, un traguardo che Navest intende raggiungere combinando crescita organica e acquisizioni mirate per consolidare ed espandere il proprio business.
«Il primo semestre del 2026 conferma la solidità del percorso intrapreso – ha dichiarato Giuseppe Alesso, CEO e General Manager Gruppo Navest. La crescita dei ricavi si accompagna a un miglioramento ancora più marcato della marginalità, segno che il modello di piattaforma integrata sta generando efficienza reale, non solo volumi, ed un metodo operativo concreto. Continuiamo a lavorare per consolidare questo percorso in vista degli obiettivi del Piano Industriale 2026-2030 in corso di approvazione.»
Il percorso di crescita di Navest si accompagna a un impegno strutturale su sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle persone, driver che guidano la strategia operativa di Pfe, Ihs e Clean Service.